Gene Gnocchi il “rompinapoletani”
Angelo Forgione - Lo abbiamo ascoltato a “Quelli che il calcio” l’altra Domenica con questa battuta: «Sono andato a Napoli, mi sono messo un cartello di cartone al collo dove ho scritto “NON HO ROLEX” e me l’hanno scippato». E abbiamo sorvolato… era “solo” una battuta.Ieri abbiamo letto sul “Rompipallone” della Gazzetta dello Sport la battuta sul turn over del furto ai giocatori del Napoli: «Il Napoli farà il turnover. Ad essere rapinate, questa settimana, saranno soltanto le mogli dei panchinari». E due!
E in serata, alla Domenica Sportiva, ancora una domanda “ironica” inopportuna a Dzemaili su eventuali brutte presenze a Castelvolturno, mentre Paola Ferrari (che con noi si confronta, e si vede) ci metteva una pezza parlando a favore di Napoli per rompere l’imbarazzo dell’intelligente calciatore del Napoli. Il tono confidenziale di Gnocchi nei confronti di Dzemaili, ex giocatore del Parma, tendeva a sottolineare in maniera subliminale una differenza tra la città emiliana con quella partenopea che l’interlocutore brillantemente rifiutava, mentre il pubblico timidamente applaudiva a comando alla “simpatia” del comico. E tre!
Paola Ferrari, durante la trasmissione, sottolineava la rapina a Muntari della sera precedente e dopo la diretta scriveva in privato al sottoscritto dicendosi stufa e arrabbiata con Gnocchi.
Siamo Napoletani e gradiamo l’umorismo quando è innocente, intelligente, sopraffino e ben distribuito, ma l’accanimento stufa e si nota quando c’è! E Gnocchi è ufficialmente entrato in un terreno impervio.
E in serata, alla Domenica Sportiva, ancora una domanda “ironica” inopportuna a Dzemaili su eventuali brutte presenze a Castelvolturno, mentre Paola Ferrari (che con noi si confronta, e si vede) ci metteva una pezza parlando a favore di Napoli per rompere l’imbarazzo dell’intelligente calciatore del Napoli. Il tono confidenziale di Gnocchi nei confronti di Dzemaili, ex giocatore del Parma, tendeva a sottolineare in maniera subliminale una differenza tra la città emiliana con quella partenopea che l’interlocutore brillantemente rifiutava, mentre il pubblico timidamente applaudiva a comando alla “simpatia” del comico. E tre!
Paola Ferrari, durante la trasmissione, sottolineava la rapina a Muntari della sera precedente e dopo la diretta scriveva in privato al sottoscritto dicendosi stufa e arrabbiata con Gnocchi.
Siamo Napoletani e gradiamo l’umorismo quando è innocente, intelligente, sopraffino e ben distribuito, ma l’accanimento stufa e si nota quando c’è! E Gnocchi è ufficialmente entrato in un terreno impervio.
Di furti continuano a susseguirsi dappertutto nel silenzio generale. Ultimi casi, Panucci ai Colli Romani con pistola e Muntari a Milano con cassaforte svaligiata. E i comici, in carenza di ispirazione, cosa fanno?
A Gnocchi consigliamo di pensare alla Parma del maxi-truffatore seriale Tanzi, tempestata negli ultimi tempi da una valanga di furti.
Ridi… ridi… che mamma ha fatto Gnocchi.
A Gnocchi consigliamo di pensare alla Parma del maxi-truffatore seriale Tanzi, tempestata negli ultimi tempi da una valanga di furti.
Ridi… ridi… che mamma ha fatto Gnocchi.
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per proteste: comicoterapia@libero.it e domenicasportiva@rai.it
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Sono napoletana e questo sarcasmo, ferisce.. è anche vero però che è successo! Quindi, avercela con Gene Gnocchi per queste battute spigolose è giusto, ma io condannerei più i poco sportivi che non si rendono conto cosa rischiano di causare con questi atteggiamenti.. E’ vero che i calciatori guadagnano tanto, ma almeno ci stanno facendo vivere un sogno.. I politici ci rubano i soldi…eppure, sembrano così intoccabili…
Da: Tonia Lecce su 11 dicembre 2011
alle 17:44
Ecco nuovamente “comici” fare a turno nel violentare, con le parole, la città di Napoli.
Da: Jerry de Concilio su 11 dicembre 2011
alle 18:24
Questo emerito imbecille che di comico ha solo il nome, come la gnocca della sorella, si deve solo lavare la bocca con creolina prima di parlare della nostra città!
Da: Felice Altamura su 11 dicembre 2011
alle 21:12
Vero che fa male vedere questo accanimento che genera altro accanimento contro noi napoletani. Però penso che ci si accanisca troppo contro il comico sapientemente stupido che contro i veri autori di tutto questo. Creamo un idea di rifiuto e di vergogna verso gli autori per esempio di questi furti. Per esempio in molti quartieri di Napoli e provincia essere boss, camorrista è visto come un’aspirazione di vita, ma in questi giorni è stato arrestato il boss di casal di principe con tanti miliardi e potere costretto a vivere da anni e anni segregato senza famiglia sotto terra in un super bunker, conducendo una vita di merda. Ma per dirla alla De Crescenzo…. ma questi si sono fatti bene i conti… ma gli conviene???
Da: Alessandro Picardi su 12 dicembre 2011
alle 10:21
STESSA MERDA TU E ALESSANDRO SIANI,CHE A CARENZA DI BATTUTE TROVATE ISPIRAZIONI SUI PROBLEMI DELLA NOSTRA CITTA’!!
Da: Fabio Schiano su 12 dicembre 2011
alle 12:53
Si’, Siani fa proprio le marchette!
Altro che rilanciare la napoletanità
Da: walter56 su 13 dicembre 2011
alle 17:34
Solito problema! Noi napoletani non abbiamo orgoglio, dignità ne’ grinta.
Fermo restando che il problema a Napoli lo abbiamo, è intollerabile che noi napoletani andiamo a giustificare l’offensività interessata dello pseudo comico di turno o a minimizzarne la portata dell’offesa e, purtroppo, i contenuti di buona parte dei commendi a questo post mi danno torto.
Da: walter56 su 13 dicembre 2011
alle 17:32
Reputo Gene Gnocchi una persona intelligente e piacevole, le sue battute non sono offensive tratta tutti allo stesso modo…
non vedo pregiudizi o razzismo nei suoi modi di fare…
Da: Ciro Di Maro su 11 gennaio 2012
alle 19:51