Lavatrici? Napoletane è meglio!
“Made in Naples” ancora premiato
Angelo Forgione - Qualcuno conoscerà le Armingaud, lavatrici in fabbricazione nel Regno delle Due Sicilie e in uso nel Real Albergo dei Poveri quando attivo, capaci di lavare fino a 1200 camicie. Se il tessuto industriale può essere cancellato, lo stesso non vale per la tradizione. E infatti la fabbrica di lavatrici Whirlpool di Napoli, in via Argine, è stata dichiarata la migliore tra le 66 del gruppo disseminate nel mondo.
L’indagine é stata effettuata da Towers Watson, società di consulenza direzionale e amministrativa, che ha valutato in tutti i siti Whirlpool nel mondo il coinvolgimento delle risorse umane e la capacità manageriale di trasferire ai dipendenti la strategia dell’azienda premiando la fabbrica di lavatrici napoletana.
Ancora un riconoscimento per il “made in Naples” dopo che Marchionne ha consacrato lo stabilimento di Pomigliano quale miglior sito produttivo Fiat nel mondo.









E’ veramente deprimente vedere quanto sia diventato semplice per i detrattori del Sud infangarne il nome senza replica. In tanti, anche non leghisti ,ricorrono sempre piu’ al luogo comune e al giudizio come se la situazione in cui un popolo versa da piu’ di un centennio non avesse conseguenze …Come si fa a non considerare che per il Napoletano ogni piu’ basico diritto e’ invece privilegio da conquistarsi attraverso clientelismo o “furbizia”?
Ricordo che quando ero ragazzino i NApoletani venivano derisi dicendo che alla fine erano sempre contenti,… ‘a pizza… ‘o mandulino…ti ricordi? Ora a NApoli non ride piu’ nessuno…ora forse sono contenti.
Dagli USA mi fa quasi ridere (se non mi facesse invece inc….) che addirittura lo Zelig di milano e’ diventato il tempio della comicita’…la comicita’..A MILANO. Ma ti rendi conto? Il paradosso di questo paese. E’ cosi’ palese che si distrugge Napoli per forzare il suo ruolo naturale su altre citta’ che disgusta veramente. Vedrai nel 2015 Torino sarra’ ‘o paese d’o sole ….pagliacci tristi questi signori, ed io piu; triste ancora che vedo la mia Napoli lontana cosi’…..
Da: Adriano Carelli su 10 febbraio 2012
alle 15:41
È triste vedere in che situazione versa l’Italia ed è triste vedere in quale abisso sia incatenato il sud e soprattutto Napoli. È triste dover stare lontani dalla propria terra e vederla soffrire quando meriterebbe tutt’altro posto. Ed è triste il tuo commento. Triste è sapere che ci sono tanti napoletani e merdionali che soffrono perché lontani dalla loro terra.
Da: Gianluca Sansò su 17 febbraio 2012
alle 22:26