Ritiro azzurro a Dimaro, accoglienza perfetta?

Riceviamo e pubblichiamo la protesta di una tifosa del Napoli in Val di Sole, augurandoci che si tratti di un caso isolato per una località che fin qui si è segnalata per la grande accoglienza ai tifosi azzurri.

Ci tenevo a farvi sapere che, al di fuori del raggio di copertura mediatica della squadra, i tifosi del Napoli nella Val di Sole non sempre sono stati trattati come “turisti graditi”.
Oltre che a commenti del tipo “pensavo sporcassero di più” e “tieni la borsa vicina, sai…”, l’afflusso di appassionati nelle strutture ha “concesso” ad alcuni operatori di dare il peggio di se, contando sul fatto che, una volta lì, era impossibile trovare altre sistemazioni.
Ho già informato i vari uffici competenti ma trovo giusto che non si passi sopra al poco rispetto dimostrato, cosi come in questi giorni si esalta l’ospitalità della Valle è giusto che chi ha avuto mancanze venga ripreso. Si parla tanto del “degrado” di Napoli ma anche qui…
So che ai più potrà sembrare una cosa da poco, ma sono sicura che se la cosa fosse accaduta a parti invertite si sarebbe parlato per l’ennesima volta di una Napoli truffaldina e si sarebbe sorvolato sul resto. Io non voglio sminuire l’impegno dell’eccellente organizzazione, voglio solo che non si usi un momento di gioia per approfittare di tifosi appassionati che fanno centinaia di chilometri non certo per essere trattati a questa stregua. I tifosi del Napoli hanno portato il cuore nella Valle, hanno trasformato questo ritiro in una festa coinvolgente fatta di allegria, condivisione e gioia, mostrando la passione pura del loro tifo e meritano il meglio!

Angela Bertola

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10 thoughts on “Ritiro azzurro a Dimaro, accoglienza perfetta?

  1. Caro Angelo io sono stato 4 giorni a Dimaro l’anno scorso e oggi rimpiango di non poterci riandare. Sono stato nell’albergo Grandi Vacanze difronte all’ingresso del viale del Rosatti dove alloggia il Napoli e siamo stati trattati benissimo. In giro non ho sentito commenti razzisti, anche se non dubito che qualcuno li abbia fatti. Ti devo però anche sottolineare che ci sono molti nostri concittadini che ci fanno perdere punti e quindi motivano alcuni comportamenti e appellativi ignoranti.

  2. angelo la voce fuori dal coro c’è sempre ,questo è il mio secondo anno a Dimaro una buona accoglienza degli albergatori ,il paese molto piccolo per ricevere più di 4000 tifosi tra venerdi e lunedi ,dove però c’è stata un invasione della tifoseria è andato in tilt tutto cmq i trentini ci sanno fare con i clienti p.s sabato girava uno spiritoso con la maglia dell’inter sono partiti degli sfotto ma non più di tanto per alimentare polemiche
    ciao è buon lavoro

  3. Caro Angelo, sono stato a Dimaro dal 16 al 18 u.s. all’Hotel Gran Vacanze, e siamo stati accolti benissimo. Anche in giro per negozi, pizzerie massima cortesia e cordialità. Purtroppo l’invadenza e la maleducazione di alcuni tifosi, non sempre ci fa fare bella figura. Per fortuna sono la minoranza, e al terzo anno di ritiro in Val di Sole, credo che l’abbiano capito anche i trentini del posto. Peccato davvero che il sapersi comportare e il rispetto di alcune regole di base non siano prerogativa di tutti, e questo fa davvero male vivendo al Nord ormai da 21 anni. Ma credo che nella vita si possa sempre migliorare. Al mio soggiorno a Dimaro valutando tutto do un bel 10 !

  4. Grazie per le testimonianze. Anche sulla mia fanpage di facebook i pareri sono tutti positivi, il che significa che la denuncia pubblicata è solo un caso isolato. Bene così.

    • OK, questo dimostra che adesso, noi napoletani, siamo dei coloni DOC!
      I fratelli d’italia sono riusciti al 100% nella loro impresa colonizzatrice!
      Arricchire i nordisti con i nostri soldi oramai ci piace, ci fa godere!
      Ci stiamo qui gratificando del fatto che i trentini, per interesse, ci hanno trattati in maniera NORMALE!!!!!!
      Non in maniera speciale, in maniera NORMALE così come trattano qualsiasi altro italiano o straniero!
      Questa cosa, leggendo i commenti di questo post, per il napoletano che si è convinto di essere un inferiore è motivo di gratificazione e goduria!
      Ma facitece o piacere, abbiate dignità ed amor proprio, non andate a dare i vostri soldi e la vostra dignità a quegli infami di sopra (che, tra le altre cose, vorrebbero annettersi alla Germania, schifano pure loro l’italia!!!!!) e auguriamoci che per il futuro, il Presiente ADL i ritiri li faccia fare a Montevergine, a Roccaraso, sulle Madonie, comunque a sug del Garigliano.

    • Esplicito meglio il mio pensiero sinteticamente e provocatoriamente espresso in precedenza. Se i Trentini si sentono rappresentati da quella che universalmente viene riconosciuta come cultura italiana nel mondo, cioè la cultura che gli italiani del sud e i Napoletani in particolare hanno diffuso e seguito delle massicce e successive ondate di emigrazione, e si sentono indignati quando gli italiani all’estero vengono descritti come mafiosi, pizza, spaghetti e mandolino, allora vuol dire che l’Italia esiste e i Trentini non sono razzisti. Se viceversa i Trentini non si sentono affatto rappresentati dalla cultura che gli emigranti hanno universalmente esportato e appena possono ne prendono le distanze dicendo:”noi non siamo come loro noi siamo diversi, non abbiamo niente da spartire con quei mangiaspaghetti, pizza e mandolino”, allora vuol dire che l’italia è solo un’espressione geografica e che i Trentini sono razzisti in quanto sono partecipi di un atteggiamento razzista perpetrato verso dei loro connazionali. E sopratutto che tollerano i Napoletani solo perché gli interessano i loro soldi (pecunia non olet). Traete Voi le conclusioni!

      • Bravissimo! Pecunia non olet, così come 151 anni fa insegnarono i piemontesi quando ci invasero per impossessarsi del nostro ricco bancomat.
        Confermo, l’italia è solo una forzata espressione geografica; nulla altro!
        Lo dimostrano i siciliani che vogliono annettersi agli USA, i valdaostani che vorrebbero annettersi alla Francia, i fiorentini che reciprocamente si schifano con i pisani, lo stesso per emiliani e romagnoli, per i sardi che rivendicano i quattro mori e così via.
        Noi non siamo una nazione, o, meglio, lo siamo divenuti con la forza e la violenza per soddisfare la bramosia piemontese dalla quale derivano tutti gli attuali problemi di un Sud che, quando fu Stato libero e indipendente, fu carico di primati e di eccellenze con Napoli faro culturale d’Europa!
        W Napoli, W il Sud. .
        E cercate di comprare prodotti del Sud, per favore!
        Che tristezza vedere napoletani che comprano pastaccia fatta al nord e venduta in squallide scatole di cartone solo perchè ce la propinano a qualche centesimo in meno rispetto alla meravigliosa pasta delle nostre terre.
        Tiriamo fuori l’orgoglio, per favore.

  5. WALTER BRIGANTE DI ECCELENZA SENZA GIRARTI MAI IN DIETRO è COSI DEVONO SENTIRSI LORO I TERRONI NOSTRI PER LA MASSIMA DISTANZA CHE SI DOVREBBE CREARE INCOMINCIANDO DAI PRODOTTI DEL SUD VACANZE ,VIAGGI ECC ECC

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