L’indipendentismo è Veneto. Sud più unitario, nonostante tutto.

Angelo ForgioneL’indipendentismo non è una novità per la Catalogna, per la Scozia e per altre comunità europee che provano a consultare in modo più o meno ufficiale la volontà popolare. E in Italia che aria tira? Prova a dircelo la società demoscopica Demos&Pi con un sondaggio realizzato nello scorso mese di ottobre sulla base di un campione nazionale di 1.265 casi rappresentativo per i caratteri socio-demografici (genere, età) e la distribuzione territoriale (area geografica e dimensione urbana) della popolazione italiana di età superiore ai 18 anni. 12 le regioni analizzate, escludendo tutte le altre per limitata numerosità di casi.
Il 31% del campione, uno su tre, si dichiara favorevole all’indipendenza della propria regione dall’Italia. Tra le categorie professionali, i più separatisti sono gli operai, i lavoratori autonomi e disoccupati. È il Veneto la regione più indipendendista, con il 53%. Seguono le due grandi Isole a statuto autonomo. Percentuali superiori alla media anche in Piemonte e Lombardia, così come pure nel (sorprendente) Lazio e in Toscana. Più quiescenti sembrerebbero i meridionali della terra ferma, che non vanno oltre il 22% della Puglia, con Campania e Calabria al 18%.
Evidentemente la “Questione meridionale” è davvero diventata “settentrionale”, a carattere regionalistico, mentre il Mezzogiorno, per troppi aspetti coloniale, continua evidentemente a credere nell’Unità nazionale dalla quale ha avuto molto meno.

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3 thoughts on “L’indipendentismo è Veneto. Sud più unitario, nonostante tutto.

  1. Il nostro ritardo è dovuto alla mancata storicizzazione della fine del regno delle due Sicilie, da ricordare non democratico, non liberista ma monarchia assoluta con la qualità che i Borboni che però amavano il loro regno, ed artefici della nascita del primo socialismo al mondo con il “feudo di san Leucio” nato qualche mese prima della rivoluzione proprio come prevenzione ed antitesi a questa.
    Mentre l’unità d’Italia nei cambiamenti sostanziali è una appendice proprio della rivoluzione francese.

    L’indipendentismo per noi meridionali comporta per forza maggiore la rivisitazione di tutto il periodo che parte dalla R F, (RF nata per volere dei banchieri per i banchieri con il loro sistema acquisito per universale: la democrazia, o democrazia-liberista, come la rivalutazione di qualcosa di nostro meridionale ovvero il primo socialismo al mondo di san Leucio.

    Ripeto noi meridionali siamo in ritardo anche perchè non siamo stati capaci di rimuovere il primo macigno sul nostro cammino una completa storicizzazione della fine del nostro Regno in quanto fu proprio una democrazia, quella inglese ed imperialista, a volerne la fine per favorire i banchieri usurai e le grandi lobbies come poi ha continuato a fare.
    Ed i nostri storici se ne sono guardati bene di storicizzare questo particolare e di fatti non l’hanno fatto e continuano a non farlo.

    http://pocobello.blogspot.it/2010/03/perche-non-festeggio-i-150-anni-di.html

    http://pocobello.blogspot.it/2014/05/la-rivoluzione-francese-e-una-truffa.html

    http://pocobello.blogspot.it/2012/08/la-rivoluzione-francese-e-levoluzione_17.html

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