Anti-degrado


Sono Napoletano e me ne vanto!
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Mi hanno chiamato “l’assessore aggiunto”, “l’indignato speciale” per la mia battaglia per il decoro di Napoli. Forse perché non mi piace fare dibattiti e conferenze, e preferisco passare all’azione sul campo.
Dentro ho la fede nella Napoletanità, la mia autoconsapevolezza; fuori mi armo di macchina fotografica e telecamera con cui vado a caccia di infamie urbane, di scandali al sole, di delitti contro il patrimonio monumentale e non solo.
Credo nella democrazia della rete e nelle sue potenzialità; la semino con articoli, denunce, videoclip, e poi cerco di raccogliere i frutti.
Ho raccontato ai Napoletani i misfatti di Piazza del Plebiscito, dove ho lottato fortemente fino ad ottenere il restauro dei lampioni storici all’ingresso di Palazzo Reale. Ho svelato il mistero del maxi-schermo sotterrato nella stessa piazza, tra i due monumenti equestri, realizzato dall’ormai mio amico Valerio Maioli che mi ha raccontato tutto sull’illumanazione dei monumenti a fibre ottiche che ormai non esiste più. Ho esternato il mio sdegno in mille maniere verso chi infanga il buon nome dei Napoletani autentici, persino sui resti dell’albero di Natale rubato in Galleria Umberto.
Cerco il colloquio con gli amministratori locali, propongo e offro spunti di discussione. Scavo nella storia della città e della sua urbanistica, la sua toponomastica, e cerco di offrirlo a chi mi segue.
Tutto questo perchè credo nella cittadinanza attiva, perchè amo la mia città e la sera quando poggio la testa sul cuscino lo faccio con serenità.

Alcune missioni compiute

Speciale Illuminazione Monumentale

Denunce varie

varie